A causa di malattie, lesioni, o semplicemente per l'età', si può' perdere la capacita' uditiva.
I disturbi dell'udito sono presenti in più' del 10% della popolazione.
Lo specialista vi formulerà la diagnosi e vi fornirà informazioni sulla possibilità di risolvere il problema uditivo con un' adeguata cura medica, chirurgica o con un moderno apparecchio acustico.(apri finestra).
Una riduzione dell'udito può essere provocata da cause molto diverse fra loro: può dipendere da un'alterazione della trasmissione del suono nell'orecchio esterno e in quello medio (ipoacusia o sordità trasmissiva) o da un problema nella capacità dell'orecchio interno di percepire il suono e di trasformarlo in un impulso nervoso (ipoacusia percettiva o neurosensoriale). Quando sono coinvolti entrambi i meccanismi, si parla di sordità mista. La causa più comune di riduzione dell'udito è l'avanzare dell'età. La gravità del disturbo varia enormemente da persona a persona e colpisce maggiormente gli uomini rispetto alle donne.
Le perdite dell'udito sono di tre tipi:
- sordità tipo trasmissivo: si ha quando le vibrazioni sonore incontrano difficoltà ad attraversare l'orecchio medio. Ciò puo accadere per un cattivo funzionamento
degli ossicini e\o della membrana timpanica, per un assenza totale o
parziale del sistema timpano-ossiculare. Il trattamento dipende dalla causa, ed è correggibile con terapia medica, o con terapia chirurgica (collegamento). Se l'intervento chirurgico non è possibile o non si ripristina la funzionalità, nella maggior parte dei casi di perdita trasmissiva una protesi acustica dà risultati soddisfacenti
- protesi acustiche tipo neurosensoriale: in questo caso la sordità dipende da una ridotta capacità
della coclea e\o del nervo acustico di codificare adeguatamente le parole. Si distingue una sordità con patologia cocleare o retrococleare:
Le cocleari sono la maggior parte delle sordità in cui si ricorre alla terapia protesica e presentano difficoltà in relazione al danno della coclea;
Le retrococleari sono le più difficili da protesizzare date le alterazioni del processo di codificazione del messaggio sonoro. Per quest'ultima occorre un attenta interpretazione degli esami strumentali per poter diagnosticare la presenza o l'assenza di (patologie del nervo acustico o nervo ottavo).(collegamento)
Per quei pazienti con profonda ipoacusia di tipo cocleare che hanno un uso limitato o nullo dell'apparecchio acustico, si consiglia di valutare l'eventualità di un impianto cocleare. (collegamento)
- tipo misto: quando sono presenti contemporaneamente disturbi di tipo trasmissivo e neurosensoriale
La maggior parte degli schemi di classificazione si basano sulla media aritmetica dei valori della perdita (dB) a 500, 1000, 2000 Hz.
- 0-15 udito normale
- 16-25 lieve
- 26-40 moderata
- 41-55 media
- 56-70 elevata
- 71-90 severa
- oltre 90 profonda
Il grado di sordità ci dà un'indicazione quantitativa del livello di efficenza del sistema uditivo ed indica la probalilità di successo protesico. Con un grado di sordità oltre 90 dB, se la malattia colpisce solo le cellule uditive, il paziente può trarre giovamento da un impianto cocleare. (collegamento)
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